Giovanni Bricconi

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shell e mouse

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stufo di usare ctrl+a e le freccine per modificare i comandi shell quando sbagli a scrivere? usare il mouse per spostare il cursore un sogno?

ho deciso di dare una chance alla zhs dopo aver trovato questo script http://stchaz.free.fr/mouse.zsh

vediamo un po’ come va, funziona perfettamente usando iTerm2 come terminale

Written by Giovanni

September 11, 2012 at 1:05 pm

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foglio di calcolo – verifiche sequenze di eventi

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Allego in questo post il foglio di calcolo che contiene i risultati esposti nell’articolo sequenze di eventi casuali

Ecco il file

verifiche

Written by Giovanni

September 10, 2012 at 8:46 pm

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python e le stringhe

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Purtroppo mi tocca lavorare con molti vecchi programmi scritti in Python 2.x, non che python sia un cattivo linguaggio di per se ma ha un paio di cose che proprio non riesco a digerire:

  1. nei parametri dei metodi e delle funzioni non è possibile specificare il tipo della variabile. Io uso eclipse con pydev, se sto scrivendo un pezzo di codice in cui dichiaro le variabili ottengo i suggerimenti e questo è molto utile quando non si conoscono bene le api. Invece quando i parametri ti vengono passati non c’è modo di saperne il tipo e quindi addio suggerimenti, con conseguenti ricerche estenuanti o errori a run time
  2. le stringhe creano un sacco di bug, cioè non esiste un tipo stringa generico ma in python 2.x esistono il tipo string ed il tipo unicode. se si prova a stampare una stringa con caratteri accentati unicode su un file (come lo stdout…) si ottiene un eccezzione. Quindi se non ti ricordi di mettere almeno qualche carattere accentato qua e la nei tuoi test ti ritrovi a ottenere un programma che si pianta appena un utente italiano prova a usarlo.

Oggi come al solito ho dovuto perdere mezz’ora per testare bene che cosa succede con i caratteri accentati, per fortuna ho trovato questo utilie pezzo di codice

-def safe_unicode(obj, *args):
–    “”” return the unicode representation of obj
–        from http://code.activestate.com/recipes/466341-guaranteed-conversion-to-unicode-or-byte-string/ “””
–    try:
–        return unicode(obj, *args)
–    except UnicodeDecodeError:
–        # obj is byte string
–        ascii_text = str(obj).encode(‘string_escape’)
–        return unicode(ascii_text)

Ora converto tutte le stringhe che ho in ingresso in unicode e poi alla fine quando devo mandare le mail converto tutto in utf8.
Leggendo http://docs.python.org/py3k/whatsnew/3.0.html#text-vs-data-instead-of-unicode-vs-8-bit ho scoperto che il python 3 ha finalmente messo fine a questa situazione e tutte le stringhe sono diventate unicode. Motivo in più per fare il porting del vecchio codice, appena avrò finito di aggiornare solr alla nuova versione ci proverò.

Written by Giovanni

September 10, 2012 at 10:13 am

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Introduzione: la probabilità di sequenze di eventi casuali

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Questo documento descrive in modo più semplice, e corredato da esempi, quanto ho descritto nel mio post precedente “la probabilità di sequenze di eventi casuali”. Quindi consiglio vivamente a chi fosse interessato di leggere prima questa l’introduzione e poi eventualmente l’altro.

Consideriamo un insieme di eventi casuali indipendenti xi: \xi=\{a,b,c,\dots\} ognuno con una probabilità di realizzarsi nota P_{a},P_{b},\dots

Compiendo diverse estrazioni casuali possiamo costruire delle sequenze di eventi s
, per esempio a,a,c,d,b,z,… Volendo fare un esempio concreto si può pensare alla roulette: in questo caso gli eventi possibili sono i numeri da zero a 36, \xi=\{0,1,2,\dots,36\}
e una sequenza di eventi possibile è {0,14,7,21,21,35}. Nel caso della roulette la probabilità di ogni singolo evento P_{i}
è uguale a quella di qualsiasi altro, cioè P_{0}=\dots=P_{36}=\frac{1}{37}

Fissato x, numero di estrazioni che si compiono, un problema semplice che ci si può porre è: qual’è la probabilità che un evento a=4 appaia almeno una volta in una sequenza di x estrazioni? La soluzione è, nel caso della roulette, 1-\left(1-\nicefrac{1}{37}\right)^{x}, cioè 1 meno la probabilità che ad ogni singola estrazione non esca il 4.

Non ho mai trovato un documento che spiegasse come calcolare la probabilità di trovare, in una sequenza casuale, una specifica coppia o una terna consecutiva di eventi; ho quindi deciso di affrontare questo problema e questo documento raccoglie in forma divulgativa i risultai che ho ottenuto. La dimostrazione di quanto trovato è svolta in un documento separato in modo da non appesantire troppo la lettura.

In questo documento mostrerò, ad esempio, come calcolare la probabilità che una sequenza di nostro interesse \rho
, come \rho= {7, 21}, appaia esattamente una, due o i volte all’interno di estrazioni lunghe x elementi. Il problema in effetti diventa complesso solo quando si ha a che fare con sequenze che possono essere parzialmente sovrapposte su se stesse, come \rho=\{a,b,a\}

WordPress non è proprio l’ideale per pubblicare questo tipo di contenuto, quindi il resto dell’articolo è in questo file Divulgativo

Written by Giovanni

September 9, 2012 at 10:03 am

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La probabilità di sequenze di eventi casuali

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Data una sorgente di eventi casuali tra loro indipendenti – anche se non equiprobabili – ed una particolare sequenza di eventi di interesse, qual’e la probabilita che essa si presenti nessuna, una, n volte in un certo numero di estrazioni consecutive?

Vorrei postare l’articolo come pagina web, ma avendolo scritto tempo fa in latex sto ancora cercando di capire come fare a convertirlo e caricarlo in wordpress decentemente.

Per adesso eccolo in formato pdf: La probabilità di sequenze di eventi casuali

 

 

Written by Giovanni

September 9, 2012 at 9:41 am

Posted in matematica

cout << "Hello world" << endl;

with one comment

Ciao, questo è il mio blog personale, essendo il blog di un programmatore mi sembra giusto che il titolo sia Hello World! Programmando da troppo tempo mi sembrava ancora più giusto scrivere hello world in C++, un linguaggio che non mi capita quasi mai di usare ma con il quale mi sono fatto le ossa.

Vorrei raccogliere in questo sito qualche mia idea o soluzione a problemi che incontro ogni giorno al lavoro; d’altra parte ogni giorno mi capita di trovare soluzioni e idee da siti simili quindi per una volta vorrei provare a contribuire anche io.

Ovviamente farcirò il blog anche di amenità varie, per restare in contatto con i miei amici.

che altro dire?

cout << “alla prossima” <<endl;

exit(0);

}

Written by Giovanni

September 9, 2012 at 8:51 am

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